The Classical Hollywood Cinema: Film Style & Mode of Production to 1960:
Un libro scritto oltre 30 anni fa ma rimasto un classico e un libro indispensabile per chi ama o studia i tempi d’oro di Hollywood. Un libro che è anche uno studio di oltre 30 mila film fatti dal 1917 al 1960. Ancora non trovate niente di meglio.

Il libro include osservazione empirica a vera e propria ricerca e quindi rimane ancora la ‘Bibbia’ per il film di Hollywood fino al 1960. Ovviamente Hollywood, come tutte le cose, era complessa. Non esisteva una solo Hollywood, non esisteva solo la Hollywood dei film famosi, ci sono stati migliaia di film mai diventati famosi ma anche loro hanno fatto Hollywood.

Hollywood è stata celebrata in tanti libri, pubblicizzata ma anche criticata con fiumi di parole. Ogni esperto ha visto Hollywood sotto un’ottica diversa, da quella economica come un posto dove solo fare soldi, da quella antropologica che era invece un posto con una cultura diversa.

Da questa Hollywood vengono fuori divi, idee, immagini,  icone e una realtà parallela. Si pensi solo ai film Western che reinventarono completamente la storia. Pensiamo solo ai generi dal film di gangster alla commedia romantica, dal musical al film noir, ne sono stati scritti tanti di libri.

Questo libro esamina Hollywood come un fenomeno artistico ed economico distinto ma non si limita a guardare i film individualmente ma a cercare di capire come tutte queste idee, generi, culture diverse hanno interagito tra loro per creare oltre 40 anni di storia del cinema americano e fare dell’America il sogno di tante persone in tutto il mondo.

Il libro è chiaramente in inglese, benché sia scritto bene e sia scorrevole, richiede comunque una buona conoscenza della lingua inglese. Detto questo però è incredibile i progressi che potete fare in una lingua straniera se la usate per fare qualcosa che si appassiona. Quindi se amate i tempi d’oro di Hollywood, potete leggere questo libro anche con un inglese arrugginito.

Altri libri da leggere

10 libri in inglese da leggere per Halloween

Halloween è il periodo dell’anno quando dovrebbe piacerci guardare film dell’orrore e leggere storie di fantasmi. Per questo motivo vi indichiamo 10 libri per Halloween in lingua inglese. Sia chiaro le origini di Halloween risalgono alle isole britanniche in particolare all’Irlanda dei tempi pagani, ma è un evento essenzialmente americano e che è stato importato dai film e dalla cultura americana. Si, la letteratura britannica…

0 comments

Libro gratuito di viaggi in Italia del 1912

Un libro di viaggi in Italia scritti da James Sully, allora professore all’università di Oxford e appassionato di Italia. Il libro che potete scaricare gratis in una varietà di formati incluso per Kindle o .pdf contiene anche illustrazioni in bianco e nero di Noel Boxer. Il libro comincia con una storia del turismo in Italia incluso il pellegrinaggio verso Roma…

0 comments

Il gufo e la gattina di Edward Lear

Il gufo e la gattina è una filastrocca senza senso scritto da Edward Lear nel 1871 che parla di una storia d’amore tra un gufo e una gattina. Edward Lear era uno scrittore, poeta e illustratore famoso oggi soprattutto  per i suoi poemi surreali, anche se al tempo era anche uno scrittore di viaggi e illustratore di fauna e flora.…

0 comments

Il libro “The Help” in inglese

Non adatto a chi non ha un ottimo inglese, in alcune parti il libro è scritto usando la parlata del Mississippi e occorre avere una buona padronanza della lingua inglese per non rimanere bloccati. Ho letto il libro in 5 giorni che per il mio stile di vita al momento.è stata una lettura velocissima ed è quindi una lettura molto scorrevole.…

0 comments

The Snowman (Pupazzo di Neve) di Raymond Briggs

Raymond Briggs è un illustratore britannico nato nel 1934 è particolarmente famoso per il suo libro “The Snowman” pubblicato nel 1978 e conosciuto in Italia come Il pupazzo di neve. Il libro ebbe subito successo e nel 1982 divenne un cartone animato di 26 minuti. Ebbe così successo che da ora è divenuto un programma natalizio d’obbligo del Natale britannico…

0 comments