Non ho letto il libro ma ho ascoltato l’audiolibro in inglese, diciamo si tratta di un thriller con gli elementi tradizionali del genere. Come nel caso di The Woman on the Train, anche in questo libro la protagonista non è molto affidabile con chiari problemi mentali. Quindi si mette tutto in dubbio fin dall’inizio. Ovviamente il libro ha un grosso colpo di scena come prevedibile e un finale abbastanza agghiacciante.

Ma in generale si tratta di un libro troppo derivativo, la solita persona chiusa in casa che spia i vicini e sospetta crimine, niente di rivoluzionario. Se vi piacciono i thriller chiaramente anche questo può intrattenervi per un weekend. Può comunque piacere agli amanti del thriller psicologico più macabro.

Sembra che stiano per fare il film di questo libro comunque e c’erano state polemiche perché l’autore del libro (stranamente un uomo, generalmente sono donne che scrivono questi tipi di thriller psicologici) aveva finto di avere avuto il cancro per farsi notare.