Il primo libro di Stacey Halls e uno dei debutti più belli fino ad ora nel 2019.

Fleetwood Shuttleworth ha 17 anni, sposata e incinta per la quarta volta. Ma nella posizione di signora della  tenuta di Gawthorpe Hall, non ha ancora figli viventi e suo marito Richard è ansioso di avere un erede. Una storia purtroppo molto comune, allora i parti erano tanti e i bambini che sopravvivevano erano pochi.

Quando Fleetwood trova una lettera che non avrebbe dovuto leggere del dottore che ha aiutato la nascita del suo terzo bambino morto, legge il parere del medico che non sopravviverà ad un’altra gravidanza.

Per caso incontra Alice Grey, una giovane ostetrica. Alice promette di aiutarla a dare alla luce ad un bambino sano e di dimostrare che il medico ha torto. Mentre Alice viene attirata dalle accuse di stregoneria che stanno spazzando il nord-ovest dell’Inghilterra, Fleetwood rischia tutto cercando di aiutarla. Le vite delle due donne diventeranno indissolubilmente legate mentre si avvicina il processo contro le streghe a Lancaster e lo stomaco di Fleetwood continua a crescere. Il tempo sta per scadere ed entrambe le loro vite sono in pericolo. Solo loro conoscono la verità. Solo loro possono salvarsi l’un l’altro.

Una lettura straordinariamente bella e anche coraggiosa, che torna indietro nel tempo fino al 1612, quando le accuse di stregoneria andarono di pari passo con la paura, il potere e la corruzione. Questa è un’opera di finzione basata su persone reali, residenti locali, le streghe di Pendle e tanto altro. Non una lettura semplicissima ma una che darà grandi soddisfazioni. Tradotto già in italiano per chi non si senta in grado di leggerlo in inglese.